“Cittanova, città gentile”, è una bella realtà della provincia di Reggio Calabria. Già lo slogan di cui si fregia è un ottimo biglietto da visita e, certamente, finisce per sposare appieno tutti quei valori che caratterizzano il periodo dell’anno più magico e atteso, quello del Natale.
Serra San Bruno sorge in una verde vallata delle Serre Calabresi. Posta a circa 900 m. slm. è raggiungibile percorrendo strade che si inerpicano fra colline e montagne, dalla costa tirrenica e dalla costa ionica.
Proclamata Borgo dei Borghi 2021, Tropea luogo di miti e leggende è tra le località calabresi più famose al mondo.
A quaranta chilometri dalla città di Crotone, sulla strada che conduce in Sila, la ridente cittadina del Marchesato di Roccabernarda confina con i comuni di Petilia Policastro, Caccuri, Cotronei, Cutro, Mesoraca, Santa Severina e San Mauro Marchesato.
La città di Paola dista da Cosenza solo quarantuno chilometri e rappresenta un affaccio importante sulle coste del mar Tirreno. Paola è uno dei centri più rinomati per il turismo religioso e i pellegrinaggi che portano i visitatori fedeli a vedere il rinomato santuario di San Francesco e, nel centro storico, la casa natale del Santo
Il periodo di Natale a Caulonia si è sempre distinto per la bella atmosfera che luci e iniziative dell’amministrazione comunale, dei commercianti e delle associazioni riescono a creare.
Paese collinare che dolce degrada con le sue costruzioni verso la valle Amaroni è una realtà della provincia di Catanzaro.
Dopo la morte di Giorgio Castriota Skanderbeg, alcuni gruppi di albanesi in fuga dai turchi arrivarono in Calabria. Qui nel 1471, fondarono molte comunità tra cui Civita , nota anche come il Paese del Ponte del Diavolo.
A soli 20 km dall’incantevole città di Cosenza e ad altrettanti dal pittoresco borgo marino della cittadina di Amantea, sul Tirreno sorge il verde villaggio di Potame, situato a 1050 metri sul livello del mare, nel comune di Domanico.
Il Centro Culturale Gian Luigi Pascale è impegnato nella divulgazione della storia dei Valdesi di Calabria al fine di sviluppare una riflessione contemporanea sull’importanza della libertà di fede, sul concetto fondamentale di laicità dello stato e sull’accettazione delle differenze.

