Grotteria

Last Updated: Giugno 24, 2025By Tags: , , ,

Grotteria (RC)

Grotteria è il tipico borgo medioevale costituito di vicoli e viuzze su cui si affacciano importanti edifici che, nel corso del tempo, sono appartenuti a famiglie di spicco del luogo. Anche le chiese sono molto numerose e importanti, se ne contano 23, ma anticamente ve ne erano molte di più. Fare una passeggiata attraversando il centro storico del paese è quindi una splendida opportunità per il visitatore di lasciarsi incantare e di scoprire le bellezze locali sotto un cielo terso e mite. Sulla strada principale si affaccia Palazzo Arena, purtroppo attualmente in stato di abbandono, che presenta portali di un certo valore e tutte le caratteristiche architettoniche che la famiglia proprietaria (ormai estinta) aveva voluto rappresentasse. Attraversando piazza Matteotti si può ammirare un altro edificio d’importanza storica, ovvero, Palazzo Lupis De Luna D’Aragona. A rapire lo sguardo il portale monumentale, imponente, che la famiglia fece realizzare dai mastri scalpellini provenienti da Serra San Bruno (centro da sempre molto famoso per la bravura degli artigiani della pietra). Al suo interno è collocata la biblioteca privata della famiglia Lupis De Luna D’Aragona che conta circa 7000 volumi. Queste stanze sono arricchite da opere d’arte come sculture di piccole dimensioni e busti. Su piazza Palermo si affaccia la dimora dell’omonima famiglia originaria di Messina e vissuta qui a Grotteria. Di pregio anche Palazzo Macedonio che racchiude al suo interno una chiesa dedicata a San Domenico. Grotteria racchiude in sé diverse culture: il fatto di essere stata dominata da diversi popoli con usi e tradizioni differenti l’ha resa sensibile a inclinazioni e modi di fare completamente diversi rimanendone contaminata. Solo per fare qualche esempio, sotto l’egemonia dei bizantini sentì forte l’influsso di Costantinopoli, sotto i normanni prese altre abitudini e le fece proprie. Proprio per questo motivo trascorrere del tempo a Grotteria significa vivere appieno nel folklore che ha un qualcosa di eclettico e unico. Uno degli elementi che più degli altri è stato contaminato è il dialetto: la lingua, infatti, soprattutto quella degli anziani è intrisa di termini e modi di dire che riportano ad epoche lontane. Tra le vie di Grotteria ha aperto la sua bottega il maestro Cavaleri, una personalità importante che scelse questo comune calabrese, dopo gli studi di formazione artistica a Napoli per esercitare la sua arte. Ad egli si devono le opere che caratterizzano la cattedrale di Gerace, come il Cristo Risorto o la Pietà, che si può ammirare a Gioiosa Ionica nella chiesa dell’Addolorata.

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